Karate

Al pari di altre arti marziali, il karate, è uno sport completo che coinvolge tutti i muscoli e le articolazioni del corpo. Per questa ragione è uno sport consigliato allo stesso modo per bambini, adolescenti e adulti, ai quali è offerta la possibilità di elevarsi, all’interno di questa disciplina, attraverso sette gradi culminanti nella cintura nera.

Nel karate sportivo è prevista l’attività agonistica nelle due specialità, kata e kumite.

Nelle gare di kata gli atleti si misurano nell’esecuzione delle forme e vengono valutati in base all’espressività, la potenza, la chiusura e il ritmo delle tecniche. A ogni atleta viene assegnato un punteggio, il vincitore è colui che ottiene il punteggio più alto, cioè colui che meglio “interpreta” il kata.

Nel kumite invece lo scontro fra gli avversari è diretto, si procede in base ad un tabellone ad eliminazione diretta a sorteggio e con ripescaggi.
La durata di un combattimento varia da un minuto e venti secondi a tre minuti effettivi a seconda della categoria (a cui si aggiungono eventuali tempi di recupero).
Le azioni dei combattimenti sono finalizzate a fare punti; si fanno punti portando tecniche valide su bersagli validi. Sono tecniche valide quelle di pugno, calcio (circolare, frontale o laterale) e proiezione, mentre i bersagli validi sono testa, viso, collo, nuca, petto, addome, fianchi, e schiena. A seconda del bersaglio colpito e della tecnica utilizzata possono essere assegnati 1, 2 o 3 punti. Sono previste ammonizioni per tecniche e comportamenti proibiti o per contatti eccessivi.
L’età per svolgere attività agonistica va dai 13 ai 35 anni. Esistono diverse categorie in base all’età, al peso (per il kumite) e al grado di cintura.

Leave a comment